Giorno 4: Le Credenze
Le credenze influenzano il modo in cui giochi
Ogni calciatore ha una serie di convinzioni su sé stesso.
Sono pensieri che si ripetono nella mente nel tempo.
Frasi che magari hai sentito dire dagli altri.
Oppure che hai iniziato a dire a te stesso.
Ad esempio:
- “Non sono bravo di testa.”
- “Con il piede debole sbaglio sempre.”
- “Quando gioco contro squadre forti faccio fatica.”
Queste frasi sembrano semplici pensieri.
In realtà diventano credenze.
E le credenze influenzano il modo in cui giochi.
Le credenze sono convinzioni profonde che la mente considera vere.
Quando una credenza si radica nella mente succede qualcosa di particolare.
La mente inizia a cercare prove per confermarla.
Ad esempio:
ogni errore di testa rafforzerà quella convinzione.
Anche se magari ha fatto molte altre cose bene durante la partita.
La mente seleziona le informazioni che confermano ciò che crede.
Le credenze possono diventare un limite.
Perché influenzano il comportamento in campo.
Un giocatore che pensa:
tenderà a:
- evitare il tiro
- passare la palla
- non provarci nemmeno
E questo rafforza la convinzione iniziale.
Si crea un circolo.
Credenza → comportamento → risultato → credenza ancora più forte.
I grandi campioni hanno spesso credenze molto diverse.
Non pensano:
Pensano:
Non pensano:
Pensano:
Le credenze dei campioni non eliminano le difficoltà.
Ma cambiano il modo in cui le affrontano.
Molte credenze nascono da esperienze passate.
Ad esempio:
- una partita andata male
- una critica di un allenatore
- un errore importante
Se quell'esperienza si ripete o viene ricordata spesso, la mente può trasformarla in una convinzione.
Ma una convinzione non è una verità assoluta.
È solo un pensiero che si è ripetuto molte volte.
E proprio per questo motivo può essere cambiato.
ESERCIZIO – Giorno 4
Prenditi qualche minuto.
Scrivi su un foglio una convinzione che hai su te stesso come calciatore.
Ad esempio:
- “Non sono veloce.”
- “Non sono bravo tecnicamente.”
- “Nelle partite importanti gioco peggio.”
Ora chiediti:
Questa convinzione è davvero una verità?
Oppure è solo una conclusione che ho tratto da alcune esperienze?
Adesso prova a trasformarla in una credenza potenziante.
Ad esempio:
- ❌ “Non sono bravo di testa.”
- ✔ “Posso migliorare il gioco aereo allenandomi di più.”
- ❌ “Non sono veloce.”
- ✔ “Posso migliorare la mia rapidità con il lavoro giusto.”
Questo piccolo cambiamento può sembrare semplice.
Ma nel tempo può cambiare completamente il tuo atteggiamento in campo.
Una cosa importante
Le convinzioni che hai su te stesso diventano il modo in cui giochi.
Per questo è fondamentale scegliere credenze che ti aiutino a crescere.
Non che ti limitino.
Domani – Giorno 5
Nel prossimo giorno parleremo di qualcosa che molti giocatori sottovalutano.
Lo stato mentale.
Ovvero:
come entrare in campo con la giusta energia.
Perché spesso la differenza tra una buona partita e una grande partita…
è proprio lo stato mentale con cui inizi.
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